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TradeWatch

giovedì, 24 marzo 2005
 

L'Unione Europea accetta la candidatura di Wolfowitz alla presidenza della Banca Mondiale.
 
L'Europa, nel summit tenutosi mercoledì scorso a Bruxelles, ha sciolto ogni residuo dubbio su Paul Wolfowitz, il falco dell'amministrazione Bush ed architetto della guerra in Iraq. In cambio spera di ottenere  una distensione dei rapporti con gli Stati Uniti e la nomina di Lamy, ex commissario al commercio dell' UE, alla presidenza dell'OMC.
A parte le entusiastiche prese di posizione dei più stretti alleati degli Stati Uniti, come Italia e Polonia, è da rilevare  quella della Germania, paese fin dall'inizio contrario all'invasione irachena. Il cancelliere tedesco Gerard Schroeder ha dichiarato di aver comunicato al presidente Bush di essere convinto che, nonostante il limitato entusiasmo dimostrato dall'Europa nei confronti della nomina di Wolfowitz, non sorgeranno problemi,  Molte sono state le organizzazioni non governative europee che hanno apertamente manifestato la loro assoluta contrarietà  nei confronti di Wolfowitz anche alla luce della recente nomina di John Bolton, un altro falco, come ambasciatore USA presso le Nazioni Unite.
Avendo le nazioni europeee nel loro complesso il 30% dei voti all'interno della Banca Mondiale, a fronte del 17% statunitense, è chiaro che gli Stati Uniti non possono prescindere dal consenso europeo per la candidatura dell'architetto della guerra preventiva.

Fonte: Reuters 24 marzo 2005
Per ulteriori informazioni : ww.crbm.org

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