...

Osservatorio sul Commercio Mondiale promosso da Rete Lilliput, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Roba dell'Altro Mondo, Mani Tese, Crocevia e Gruppo di Appoggio al Movimento Contadino Africano, tra le organizzazioni promotrici della Campagna Questo Mondo Non è In Vendita e aderenti al network internazionale Our World Is Not For Sale. Un blog per informarsi e capire, ma soprattutto per r-ESISTERE e re-AGIRE
TradeWatch

martedì, 18 gennaio 2005
 

Con degli amici così... intutile avere nemici!

(quando l'Unione Europea finge di aiutare i paesi poveri)
Per spiegare la situazione di miseria dell'Africa si è soliti puntare il dito verso l’imperialismo americano e verso istituzioni come la Banca mondiale e il Fondo monetario internazionale lasciando in secondo piano l’Unione Europea, anzi, quasi a dimostrarne il ruolo positivo viene messo in risalto il fatto che il vecchio continente è il principale partner commerciale di questi Paesi.
In realtà ciò indica semplicemente lo stretto legame fra l’Europa, l’Africa e gli altri paesi del blocco ACP e la forte influenza economica della politica commerciale comunitaria.
L'UE sta negoziando in questi anni una serie di accordi di libero scambio con 77 paesi dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico (i paesi ACP).
Analizzando quanto sta accadendo sui tavoli negoziali, riteniamo che gli Accordi di Partenariato Economico, così come attualmente delineati, non porteranno benefici ai Paesi ACP. E’ semplicistico e miope pensare che la liberalizzazione economica stile NAFTA e stile WTO sia il mezzo più adeguato per “ridurre ed infine eliminare la povertà”.
Su www.beati.org/wto/epa è in linea una analisi che si occupa degli Accordi di Partenariato Economico UE-ACP ed altro materiale utile.
posted by tradewatch | 09:34 | commenti