NON C'E' POSTO NELLA SOCIETA' CIVILE PER OMICIDIO E VIOLENZA
Esprimiamo preoccupazione per le minacce a Walden Bello e ad altri attivisti.
Tradewatch aderisce all'appello diffuso da "Focus on the Global South" relativo alle minacce verso il suo Direttore Esecutivo, Walden Bello.
Nell'edizione del dicembre 2004 di Ang Bayan, organo ufficiale di stampa del Partito comunista delle Filippine (CPP), Walden è stato individuato come "controrivoluzionario". Il suo nome è stato inserito in una lista di altri quattordici nomi di persone vive e morte. Due delle persone elencate nella lista dei "controrivoluzionari", Arturo Tabara e Filemon Lagman, sono stati già assassinati, l'ultimo solo tre mesi fa. Un altro, Ricardo Reyes, è stato ricercato da operativi del Partito Comunista e del New People's Army (NPA) ed è stato costretto a nascondersi.
Per le persone che hanno familiarità con la storia e le pratiche del Partito Comunista delle Filippine e della sua ala paramilitare, la NPA, il messaggio della lista di controrivoluzionari rivolto a Walden e agli altri è inconfondibile: sei fuori. Tu sei un "nemico di classe" che deve essere eliminato, l'unica cosa che resta in sospeso è dove e come il partito eseguirà la condanna.
Walden Bello è noto in tutto il mondo e i suoi libri sono stati tradotti in molte lingue; ha vinto il prestigioso Premio Nober Alternativo, il Right Livelihood Award, è riconosciuto come uno tra i più circostanziati critici della globalizzazione delle corporations. Tra gli altri nominati nella lista troviamo l'attivista internazionale Lidy Nacpil e Etta Rosales, coordinatrice dell'Human Rights Committee della Philippine House of Representatives.
Walden è stato dipinto, tra l'altro, come un agente dell'imperialismo USA e un avvocato della difesa della Wto che chiede la riforma dell'organizzazione perché essa possa meglio ridurre in miseria la gente. Focus on the Global South è stato dipinto come un ricettacolo di "fondi imperialisti". Organizzazioni e movimenti con i quali Walden e Focus lavorano sono stati etichettati come gruppi "Trotzkisti" o "Socialdemocratici" controrivoluzionari. Il movimento della società civile mondiale che ha facilitato il collasso delle ministeriali della Wto a Seattle e a Cancun è stato descritto come un fronte del capitalismo globale. Questo recentissimo attacco contro la società civile globale è simile a quello portato dai gruppi legati al CPP contro il Forum Sociale Mondiale e contro il processo di Porto Alegre definiti "complotto imperialista" per distogliere il popolo dalla rivoluzione mondiale.
Tradewatch condanna queste minacce ed esprime la propria solidarietà a Walden Bello e a tutte le altre persone inserite nella lista.
Chiediamo al CPP di desistere dai propri intenti e di riflettere sull'inefficacia della violenza come strumento di lotta contro la globalizzazione, in un momento tanto cruciale per le lotte per un mondo più equo e più giusto.